Istituto Comprensivo Statale

Cassano Magnago 2


Vincitori Concorso di poesia 2011

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Sogni, speranze, idee per il futuro: ecco i contenuti delle numerosissime poesie …ben 340…create dai ragazzi delle scuole medie e 3°-4°-5° primaria cittadine per partecipare al concorso di poesia biennale proposto dal Punto Giovane di Cassano Magnago, sulla tematica "Il mio sogno".
I lavori, giudicati per fascia d'età da una commissione di personalità della cultura cassanese, sono stati premiati durante la manifestazione "Terra Arte e Radici" in Villa Oliva, domenica 15 maggio, e raccolti - come gli scorsi anni - in un volumetto che è stato consegnato per l'occasione a tutti i partecipanti.
Le poesie dei ragazzi sono state molto intense e profonde a volte, più giocose e semplici in altre, ma comunque sempre suggestive, ed hanno spaziato dai desideri più generici e generali a precise richieste di solidarietà, aiuto a situazioni di difficoltà, partecipazione, alla speranza che si avverino i loro sogni, nel lavoro, nella formazione personale, nello sport o in ciò che dà loro gioia e soddisfazione. Considerato l'alto numero di poesie inviate, si è deciso di premiare un'opera per fascia d'età, ma anche di segnalarne un'altra per categoria.
I vincitori per il nostro Istituto sono risultati, nelle 3° medie, l'opera di Alessandro Giani, classe 3°B Maino, e la poesia di Giulia Maria Picotti, classe 4°B Fermi.

Ecco le due opere:

"SOGNO" (A. Giani)
E' questo che da sempre sogno
essere libero e andare per il mondo,
visitare tutti i luoghi della terra,
dalla montagna più alta alla più oscura foresta,
senza usare tecnologia avanzata,
mi basterebbe una bicicletta usata
per pedalare, pedalare all'infinito
visto che vorrei questo come destino;
un destino un po' strano, anche vago,
ma questo ho da sempre sognato.
Un sogno per alcuni faticoso,
o per altri molto curioso,
tuttavia lo seguirò davvero
perché il mio sogno è sincero.

Motivazione: "L'autore esprime il sogno di poter essere libero per girare il mondo e conoscere meglio la terra usando solo la sua bicicletta ed evitando tecnologie avanzate. L'autore esprime la sua determinazione a realizzare questo sogno che lo lega alle tradizioni del passato e alla gioia di vivere con semplicità godendo del mondo che lo circonda"

"IL MIO SOGNO"(G. M. Picotti)
Quando mi addormento
non so mai cosa sognerò.
Accade tutto in un momento
e dove mi trovo non lo so.
Può essere un mondo fatato,
Un campo di roselline,
dove lo stupore è assicurato
e non mancano le fatine.
A volte sono un folletto
e i miei amici devo salvare;
spesso, lo ammetto,
non so proprio come fare.
Poi il sogno si trasforma
diventa brutto e pauroso:
un incubo senza forma
come un polipo mostruoso;
l'ambiente è familiare
ma strano nei dettagli:
cento porte da esplorare
molto buio, e pochi spiragli.
Poi mi sveglio e vado a scuola
tutto sembra assai reale
prendo un quattro e il tempo vola
e la mamma che mi assale.
Per fortuna c'è la sveglia
questa volta quella vera
il mio sogno si scompiglia
ed io non ho più paura.
Quante storie ed avventure
nei miei sogni di fantasia
tra emozioni e paure
dove il tempo vola via!


Motivazione: "poesia ricca nel contenuto e sicura nell'uso della rima alternata. Ritmo incalzante e fluido; proprietà lessicale che coinvolge emotivamente il lettore".

Hanno parlato di noi su "La Prealpina del Lunedì" del 16 maggio 2011, in Cronaca Gallarate



24.04.2012 | xhtml | css icscasmag2@libero.it

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