Istituto Comprensivo Statale

Cassano Magnago 2


Diritto allo studio

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PIANO PER L'ATTUAZIONE DEL DIRITTO ALLO STUDIO
UNA BREVE SPIEGAZIONE

Nella seduta del 1 ottobre u.s. il Consiglio Comunale ha approvato il "Piano per l'attuazione del diritto allo studio relativo all'anno scolastico 2007/08": uno strumento spesso sconosciuto ma in realtà importante per l'organizzazione degli istituti della nostra Città, nell'ottica di attuare una reale autonomia scolastica.

Vediamo allora brevemente di cosa si tratta.

Cos'è.
Nella Premessa del Piano si legge:
"Il Piano intende riaffermare i criteri fondamentali che sottendono all'azione dell'Amministrazione Comunale di Cassano Magnago nel compito dell'istruzione e dell'educazione.
Si tratta di garantire infatti le strutture indispensabili al fine di promuovere e sostenere una scuola impegnata nell'alfabetizzazione culturale e nell'educazione alla cittadinanza."

Chi lo prepara.
Il Piano è predisposto dall'Assessorato alle Attività Educative (Assessore, dott. Nicola Polisenso) che si avvale della collaborazione e dei suggerimenti della apposita Commissione programmazione diritto allo studio (Presidente, sig. Giuseppe Mazzucchelli).

I contenuti.

Il Piano inizia elencando le realtà scolastiche presenti nella nostra Città (tra parentesi il numero di alunni):
" Asilo Nido Comunale (56 bambini)
" Scuole dell'infanzia (ex asili): Statale (95), Comunale L'Aquilone (122), Maddalena di Canossa (55), S. Maria (151), S.Giulio (145)
" Scuole Primarie (ex scuola elementare): Dante (246), Rodari (186), Parini (143), Fermi (398),
" Scuole Secondarie di primo grado (ex scuola media): Orlandi (326), Maino (296)

Per quanto riguarda il nostro Istituto Comprensivo (Scuola dell'infanzia Statale, Scuola Primaria Fermi, Scuola Secondaria Maino) abbiamo quindi un totale di 789 alunni!

Il documento dedica una sezione agli interventi di carattere generale, ad esempio il proseguimento del progetto Nuoto in cartella e di quello Teatro Ragazzi, il servizio School-card, i contributi alle famiglie degli alunni delle elementari e medie con reddito ISEE inferiore a 15.200 euro, ecc..

A ciascuna tipologia di scuola è dedicata poi una sezione del Piano per descrivere gli interventi specifici (attuazione delle convenzioni vigenti, erogazioni dei contributi per i progetti, fornitura del servizio mensa, assistenza pre e post scuola, borse di studio, ecc..)

Il Piano riserva un paragrafo agli alunni diversamente abili, per i quali l'Amministrazione rinnova il suo impegno per garantire "il loro inserimento nelle strutture scolastiche..permettendone la socializzazione e l'integrazione".

Anche l'educazione degli adulti è tenuta in considerazione attraverso la conferma dell'apertura dello sportello "Infomalavoro" all'interno della scuola "I. Orlandi" e la collaborazione con i docenti del centro EDA.

Le novità.
Tre sono le novità principali inserite nel Piano 2007/08: il Consiglio Comunale dei ragazzi, il contributo per i libri di testo delle medie, il risarcimento dei danni agli arredi scolastici.

"L'Amministrazione comunale ha intenzione di istituire il Consiglio Comunale dei Ragazzi, con lo scopo di favorire la partecipazione dei ragazzi alla crescita civile propria e della collettività locale. "
Il Consiglio potrà "deliberare su temi e problemi tipici riguardanti le esigenze del mondo di ragazzi o sugli argomenti richiesti dall'Amministrazione."

"Constatato il fenomeno del caro scuola….si sta valutando l'erogazione di un contributo per tutti gli studenti per l'acquisto sia dei libri di testo sia delle attrezzature necessarie allo studio."
Oltre al contributo sarà valutata "la creazione di strumenti per il riutilizzo dei libri usati di altri studenti": questo richiederà la collaborazione degli istituti per stabilire "un codice di autodisciplina nell'introduzione dei nuovi testi" e il coinvolgimento della Biblioteca comunale per la raccolta dei testi.

Nel caso in cui gli arredi scolastici necessitassero di sostituzione perché danneggiati da atti di vandalismo, l'Amministrazione addebiterà " al rispettivo istituto scolastico il costo per il ripristino..nella misura del 50%."
E'un segnale che l'Amministrazione lancia agli Istituti e ai genitori affinché si intensifichi la collaborazione e gli sforzi comuni per una reale educazione degli alunni al rispetto delle cose pubbliche dentro e fuori la scuola.


Angelo Gnocchi





24.04.2012 | xhtml | css icscasmag2@libero.it

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