Istituto Comprensivo Statale

Cassano Magnago 2


Concorso INAIL ANMIL 2011

Sei nella sezione: News > Archivio 2011

Vai al sotto menu

"I rischi intorno a noi: conoscerli per evitarli"

Il 10 marzo 2011 le classi IIIA e IIID della Scuola Secondaria di primo grado G.B. Maino dell'Istituto Comprensivo Cassano Magnago II hanno partecipato al convegno proposto dall'INAIL e dall'ANMIL sede di Varese.
In tale occasione sono venuti in contatto con INAIL; ANMIL; ASL di Varese, UNIVA che hanno loro spiegato l'importanza di entrare in contatto, e poi via via nel loro percorso di studenti e di lavoratori di possedere e diffondere la "cultura della prevenzione" e l'importanza di mettere la testa in tutto ciò che fanno, dallo studio e gioco oggi, all'occupazione e ai compiti loro richiesti sul posto di lavoro un domani.
Si sono resi conto, seguendo gli interventi dei vari esperti convenuti, che l'importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro (ivi compresa anche la realtà scolastica in cui si trascorrono molte ore della loro giornata e i luoghi di svago e aggregazione che frequentano nel tempo libero e nei weekend) non è un bene da sottovalutare in nessuna circostanza, e hanno anche compreso che pur nel malauguratissimo caso di infortunio grave sul lavoro con eventuali conseguenze temporanee o, peggio, permanenti, la vita e le opportunità non finiscono, anzi possono aprirsi nuove strade e nuove opportunità di contatto e socializzazione, come ben evidenziato dalle testimonianze ascoltate e dalle "seconde nascite" presentate nei filmati commentati da Roberto Bof.
Hanno interiorizzato il messaggio, trasmesso dai vari relatori, dell'importanza dell'attenzione durante le attività lavorative, di svago e di studio e di conoscenza dei possibili pericoli e protezioni attuabili negli ambienti di vita e di lavoro, e si sono voluti affiancare all'INAIL nel suo compito di sensibilizzazione sul tema della prevenzione e della sicurezza.

Il titolo del progetto è: "I RISCHI INTORNO A NOI: CONOSCERLI PER EVITARLI", volutamente scelto focalizzandoci sul lato negativo perché, per dirla secondo le regole del giornalismo anglosassone, "Bad news is news", cioè un richiamo negativo colpisce molto di più di qualcosa di positivo, ma tale grido d'allarme vuole avere un esito finale costruttivo: stimolare la conoscenza e la sua diffusione per evitare il più possibile le conseguenze sfavorevoli, e si richiama anche ad uno slogan insito nella memoria degli adulti, creato da Pubblicità Progresso contro alcune gravissime malattie "moderne".
Scopo è stato quello di testare la conoscenza delle iniziative e modalità di protezione sul lavoro e prevenzione infortuni, sensibilizzare i compagni della scuola (anche quelli che non erano intervenuti direttamente all'incontro) sul tema in oggetto e riflettere su quanto ne sappia in materia il "microcosmo" della nostra scuola e i nuclei familiari che orbitano intorno ad essa, ed hanno deciso di organizzare una serie di lavori e/o attività che potessero suscitare l'attenzione dei coetanei e contribuissero a diffondere tra loro e nelle loro famiglie la cultura della sicurezza.

Hanno deciso anzitutto di verificare tra le proprie famiglie se i loro genitori o parenti stretti svolgano un lavoro potenzialmente pericoloso e se siano adeguatamente informati, formati e forniti degli strumenti di prevenzione e protezione, con un tema/intervista apposito. I lavori, privati dei dati personali di intervistato ed intervistatore per rispetto della normativa sulla privacy, hanno originato "dossier" documentativi su cui successivamente si è lavorato tramite discussione in classe e redazione di un articolo in materia per "fare il punto" sulla questione.

Continuando con le attività proposte nel presente progetto, gli alunni hanno quindi coinvolto, tramite un questionario anonimo predisposto dai ragazzi aderenti al Laboratorio di Giornalismo, tutti i genitori delle classi terze, per testare le loro opinioni sui settori lavorativi più a rischio, sui possibili moventi di infortunio e/o malattie professionali, sull'applicazione delle norme di prevenzione e protezione in generale e nel proprio ambiente di lavoro, sull'effettiva dotazione ed utilizzo dei DPI.
Dai dati raccolti i ragazzi di Giornalismo hanno stilato un secondo articolo, che qui proponiamo in sintesi, rinviando per il testo completo e corredato di grafici al 4° numero di "G.B. News".

Volgendosi agli altri compagni che non hanno presenziato al convegno, hanno realizzato con le insegnanti di Tecnologia una serie di cartelli indicatori "innovativi" e " a misura di adolescente", cioè cercando di ricrearli molto più accattivanti dal punto di vista grafico e coloristico per i giovani, che puntassero però ugualmente a sensibilizzarli e a richiamare la loro riflessione sull'importanza di fare attenzione, di tenere conto di eventuali rischi presenti anche a scuola, nei momenti e luoghi di svago e di sport, ma anche nei tragitti quotidiani che percorrono e nell'uso dei loro tipici mezzi di locomozione (piedi, bicicletta, ma anche il ciclomotore per alcuni).

cartelli inail 2011


24.04.2012 | xhtml | css icscasmag2@libero.it

Torna ai contenuti | Torna al menu